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September 30/03/2017

VICENZAORO parteciperà all’AGS Conclave 2017

Dal 5 all’8 aprile a Hollywood VICENZAORO sarà tra gli sponsor ufficiali del prestigioso evento annuale organizzato dall’American Gems Society.

AGS nasce per tutelare il settore della gioielleria attraverso pratiche etiche e per sviluppare le capacità e le conoscenze nell’ambito della gemmologia.

La lista degli sponsor comprende alcuni dei più conosciuti e più stimati brand del settore orafo-gioielliero. Aziende capaci di dimostrare il loro impegno nel contribuire alla crescita di una community votata alla tutela del settore della gioielleria attraverso eccellenza, valori ed etica.

Per potersi associare i partner devono ogni anno dimostrare di avere i requisiti per partecipare e ottenere, così, una certificazione di idoneità.

VICENZAORO è sempre più attenta all’etica e alla sostenibilità di tutta la filiera della realizzazione del gioiello, dalla materia prima al prodotto finito.

Fondata nel 1934 da Robert M. Shipley, l’American Gem Society è un’associazione non profit che raggruppa le principali aziende di gioielleria che rispettano i più alti standard professionali e che, ogni anno, sostengono un rigoroso esame di certificazione.

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September 12/06/2017

IL CONCORSO DI DESIGN DEL GIOIELLO LANCIATO DA IEG. ARRIVANO DA TUTTO IL MONDO I 22 FINALISTI DI NEXT JENERATION

Il 22 settembre, alla vigilia dell’apertura di VICENZAORO September 2017, saranno annunciati i tre vincitori. Tutti i selezionati esporranno le loro creazioni alla mostra “Gioiello e funzione" al Museo del Gioiello di Vicenza.

Sono stati annunciati i nomi dei 22 finalisti del Concorso Internazionale “Next Jeneration Jewellery Talent Contest”, dedicato a talenti under 30 che potranno esporre le loro creazioni durante la Mostra dedicata al tema del Concorso per il 2017 “Gioiello e Funzione”, che s’inaugurerà a Vicenza in occasione del prossimo VICENZAORO September, in programma dal 23 al 27 Settembre.

Ad ospitare i lavori dei futuri talenti del settore orafo saranno gli spazi, all’interno della Basilica Palladiana di Vicenza, del Museo del Gioiello, diretto da Alba Cappellieri, Docente di Design del Gioiello al Politecnico di Milano e principale studiosa del settore in Italia.
Negli stessi spazi del Museo, il 22 di settembre, tra i 22 finalisti verranno proclamati e premiati i 3 vincitori.

I finalisti sono stati selezionati da una Giuria di prestigio, e provengono da nove paesi diversi: Francia, Italia, Argentina, Germania, Messico, Sud Africa, Cina, Israele e Norvegia.

 

1. Antoine Cousin con Merken - Francia
2. Yulara Casadei con Twi(re)st - Cesenatico, Italia
3. Agostina Issolio con Bubble Ring - Argentina
4. Franziska Hoehne con Identity - Germania
5. Federica Giuseffi con Avvolgimi - Muro Lucano, Potenza, Italia
6. Sofia Silvestri con Silence - Brugherio, Monza Brianza, Italia
7. Cristina Fava con Rifletti-ti - Treviso, Italia
8. Marta Siccardi con Bibi - Pinerolo, Torino, Italia
9. Maria Enrica Barbieri con Bracciale Porta Borsa - Tortona, Alessandria, Italia
10. Jesus Ricardo Peiro Chucuan con Little - Messico
11. Carlotta Di Cerbo con Transformer - Benevento, Italia
12. Rofhima Molaudzi con Head-Ease - Sud Africa
13. Themba Mantshiyo con The Last Cigarette - Sud Africa
14. Marco di Biagio con OMG - Roma, Italia
15. Pamela Cecilia Martello Arana con Reflections of the reality - Messico
16. Isotta Scarpa con Peel Ring - Venezia, Italia
17. Sara Meneghelli con Elipso - Italia
18. Jian Yang con Contact Lens Case - Cina
19. Francesca Di Sabatino con Wearingkey - Genova, Italia
20. Ekaterina Rabey con The Ice Breaker - Israele
21. Wang Qi con Bracelet to walk dog - Cina
22. Kari Ramstad Fjeld con Beequiet - Norvegia

September 10/05/2017

ACQUISTI RECORD PER LA FESTA DELLA MAMMA

Per la Festa della Mamma quest’anno si spenderà come non si è mai fatto. Lo afferma l'indagine annuale di NRF (National Retail Federation) condotta da Prosper Insights & Analytics.

La spesa totale in occasione di questa festività dovrebbe raggiungere i 23,6 miliardi di dollari, il dato più alto in 14 anni di storia del sondaggio, che supera il precedente record dello scorso anno di 21,4 miliardi di dollari. I consumatori sono disposti a spendere mediamente 186 dollari (lo scorso anno la spesa media era di 172  dollari) e i rivenditori sono pronti con una vasta gamma di opzioni regalo e una varietà di promozioni per i loro clienti.

Secondo l’indagine sono i gioielli che fanno registrare la spesa maggiore tra i regali per la Festa della Mamma, per un valore di circa 5 miliardi di dollari (in crescita del 19% rispetto all’anno scorso). Per gite, pranzi e cene la spesa prevista è di circa 4,2 miliardi di dollari; per i fiori 2,5 miliardi di dollari; 2,1 miliardi di dollari per l’abbigliamento; 2 miliardi di dollari per l’elettronica di consumo e 1,9 miliardi di dollari per i servizi alla persona, come ad esempio una day spa.

Alla ricerca del regalo perfetto, il 35% dei consumatori acquista nei grandi magazzini e il 31% fa acquisti presso i negozi specializzati, come fioristi, gioiellerie o negozi di elettronica, mentre il 24% compra in piccoli negozi della propria città. Il 30% degli acquisti avviene online (in crescita del 3% rispetto allo scorso anno). Tra i possessori di smartphone, il 34% fa ricerca di idee regalo sul proprio cellulare, mentre il 19% fa direttamente gli acquisti dal cellulare. Le previsioni di vendita sono rosee, soprattutto per quanto riguarda il nostro comparto, orafo gioielliero.

September 10/05/2017

GIVING IS THE NEW RECEIVING

Sono sempre di più le aziende che al business uniscono un progetto di charity, che donano parte del loro ricavato in progetti solidali. E’ dimostrato che nella scelta tra due marche di pari qualità e prezzo, il 90% dei consumatori americani sceglie il marchio con un anima “filantropica”. 

Secondo uno studio Unilever, il 33% dei consumatori preferisce acquistare marche che dimostrino un’attenzione alla solidarietà e alla eco-sostenibilità. La generazione dei Millennials è particolarmente sensibile, consapevole e attenta ai prodotti che compra e predilige acquisti “solidali”. 

La filantropia funziona molto bene on-line con i siti che hanno un link diretto ai destinatari della beneficenza, che offrono tutte le informazioni utili e spesso mettono i volti dei beneficiari. La solidarietà nei negozi funziona meglio quando i rivenditori invitano i rappresentanti di un singolo o di diversi enti per rispondere alle domande. 

Sono varie le modalità per aderire ad un progetto solidale, altrettante le cause sociali che si possono sposare e tanti i benefici per le aziende.  Ad esempio Joan Hornig, la designer di gioielli del marchio Philanthropy is Beautiful dona in beneficenza (a un ente a scelta dell’acquirente) il 100% dei profitti per ogni pezzo acquistato. Ad oggi, la Fondazione Joan Hornig ha donato più di 1 milione di dollari ad oltre 900 iniziative caritatevoli in tutto il mondo, che si occupano di temi quali l'istruzione, la ricerca medica, i servizi sociali, le arti, i diritti degli animali e la tutela dell'ambiente.

L’azienda Brass & Unity realizza gioielli da bossoli di ottone, devolvendo una parte del ricavato ai veterani di guerra. L’idea di realizzare gioielli dai bossoli è del fondatore Kelsi Sheren, un veterano militare che ha dovuto lasciare l'Afghanistan a causa della sindrome post-traumatica da stress.

La designer di gioielli Lizzy James, in seguito alla sua esperienza personale di lotta al cancro, ha messo a frutto la sua vicenda negativa in un progetto positivo e costruttivo, creando una linea di gioielli versatile e alla moda, che celebra la forza della resilienza che è in ognuno di noi.

September 10/05/2017

DIAMANTI UNICI E RARISSIMI PROTAGONISTI ALLE PROSSIME ASTE

Le maison di aste in questo periodo dell’anno riprendono a pieno la loro attività. Da poco si è tenuta l´asta del diamante rosa più grande e famoso al mondo: The Pink Star.

I prossimi protagonisti saranno The Apollo Blue & The Artemis Pink, all’asta da Sotheby´s il 16 maggio e Heart Shaped Diamonds all’asta da Christie´s il 17 maggio. Apollo e Artemis sono un paio di orecchini costituiti ciascuno da un diamante, come pezzo unico, in due colori differenti: “The Apollo Blue”, è l´orecchino con diamante in fancy vivid blue e “The Artemis Pink” è l´altro orecchino con diamante in fancy intense pink.

La particolarità, che li rende unici e rari nel genere, consiste nella possibilità di considerarli come pezzi di gioielleria singola o in coppia, quale paio di orecchini. Il loro nome è stato scelto per un chiaro riferimento all’Antica Grecia: Apollo e Artemis (o Artemide) erano due divinità dell’Olimpo molto amate. Un legame di sangue legava le due divinità che, secondo la storia, erano fratello e sorella di grande potere e bellezza. Per questo divennero due tra le divinità in assoluto più venerate dagli Antichi Greci.

The Apollo Blue è stato valutato dal GIA, Gemological Institute of America, come diamante del peso di 14,54 carati e il più grande diamante vivid blue mai offerto in una asta. La gemma iniziale è stata tagliata in modo da presentare la forma a pera con un colore brillante. Secondo il GIA, Apollo Blue può essere annoverato nella lista dei diamanti di tipo IIb, cui appartiene meno del 1,5 % di tutti i diamanti. La gemma ha già fatto il giro del mondo, perché è stata esibita in mostra a Hong Kong.

The Artemis Pink presenta un intenso colore rosa: con un peso di 16 carati, anche Artemis è stato perfettamente tagliato a pera e compone una coppia perfetta con Apollo. Secondo il GIA, Artemis appartiene alla categoria di diamanti di tipo IIa, una selezione dei diamanti chimicamente più puri al mondo e con una perfetta trasparenza ottica.

In base al Gemological Institute of America, solo il 3% dei diamanti possono essere classificati come colorati e di questi, meno del 5% presentano un colore rosa: per questo The Artemis Pink rappresenta una delle rarità. Per le loro caratteristiche uniche sono stati definiti come il paio di orecchini più importanti mai esibiti in una asta: The Apollo Blue è stato valutato tra i 38 e i 50 milioni di dollari, mentre The Artemis Pink tra i 12,5 e i 18 milioni di dollari.

Heart Shaped Diamonds, il diamante a 92,15 carati a forma di cuore sarà messo all’asta sospeso da una collana di perle sautoir coltivate, in un pezzo chiamato “La Légende”, della casa di alta gioielleria Boehmer et Bassenge. E’ valutato tra i 14 e i 20 milioni di dollari. Ci sono tutte le premesse per delle aste imperdibili.

September 10/05/2017

ZOCCAI PRESENTA BUDDY – UN COMPAGNO PREZIOSO

La nuova linea di Zoccai unisce stile, eco sostenibilità e impegno sociale a favore della pet therapy per i bambini malati di leucemia e a favore del WWF.

Ai cani e ai bambini Zoccai, storica azienda orafa thienese, ha dedicato il suo ultimo progetto: “Buddy, un compagno prezioso”.

Si tratta di una collezione in argento 925 e pietre ecologiche di ciondoli, bracciali, anelli e orecchini, un mix perfetto tra stile e giusta causa. Parte del ricavato, infatti, sarà donato a favore della Ulss Pedemontana per pet therapy ai bambini malati di leucemia. Ad ogni animale della collezione è abbinato un colore, che richiama le sue caratteristiche, ma anche valori che diventano buoni sentimenti da indossare o donare: ad esempio al bassotto è associato il verde della tenacia e della perseveranza, al carlino il cristallo cognac dell’equilibrio, al labrador il blu della sensibilità, al jack russell il giallo dell’energia e al maltese il rosa della dolcezza.

Un omaggio al migliore amico dell’uomo, che riproduce le dieci razze più diffuse, compreso “puro amore”, i meticci mai uguali a se stessi che conquistano il cuore. Alla base c’è un grande amore per la natura e un richiamo a valori come il rispetto, la sensibilità e l’attenzione. Per questo oltre ai cani sono stati realizzati sette animali in via di estinzione (progetto in collaborazione con il WWF per tutelare gli animali in via d’estinzione). L’intera linea è stata sviluppata con materiali sostenibili: l’argento 925 proviene dal riutilizzo di materiale di lavorazioni precedenti, la gomma non è nociva per l’ambiente ed è creata con materiali non estrapolati dalla natura, le pietre ricavate dal vetro non impattano l’ambiente e la carta proviene da foreste ecosostenibili.

La storia di Zoccai ha origine nel lontano 1839 e la quinta generazione è pronta a seguire la tradizione di famiglia, tramandata da più di 170 anni, con l’intento di far crescere ulteriormente Zoccai e i suoi gioielli. L’obiettivo di Zoccai è continuare a soddisfare i propri clienti e offrire qualcosa di unico e nuovo ogni stagione per rendere d’avanguardia e di tendenza un bene classico come il gioiello. Zoccai mira a far scoprire alle nuove generazioni l’importanza e il valore intramontabile del gioiello offrendo collezioni per tutti i giusti, per far sì che l’antica arte della gioielleria sia accessibile a tutti. I gioielli da sempre accompagnano e impreziosiscono i momenti chiave della vita e Zoccai vuole contribuire a rendere questi momenti dei ricordi indimenticabili.

September 05/05/2017

MARIA DE TONI: UN NUOVO RINASCIMENTO MADE IN ITALY

L’azienda orafa vicentina di Maria De Toni, che ha fatto del gioiello made in Italy un simbolo di pace e di amore, presenta la nuova collezione per la Festa della Mamma.

Maria Loretta De Toni, fondatrice e Presidente dell’azienda Maria De Toni Srl, che ha sede a Sandrigo nel cuore del distretto di Vicenza, è da sempre impegnata per il rilancio dell’identità della nostra cultura orafa e dell’artigianalità italiana.

In qualità di stilista del gioiello e curatrice di mostre orafe mira, in collaborazione con il suo team internazionale di professionisti e accademici, alla diffusione di progetti di economia integrata che possano portare influssi positivi nei mercati attraverso gioielli innovativi, “con un’anima”, ispirati alle differenti culture del mondo e con elementi decorativi che riflettono un profondo legame con l’arte e la natura. L'obiettivo è quello di creare un Rinascimento economico-culturale tra Oriente e Occidente e di diffondere gioielli per una pace senza frontiere.

La mission di Maria De Toni ha trovato concreta applicazione in concorsi internazionali di design sulla cultura orafa, nella creazione del “Gioiello per la Pace” per l’UNESCO nel 2000, nel libro e nella mostra del 2004 "Le Vie dell'Oro - Vicenza, Venezia La Serenissima e l'Oriente (1404-2004)"® e nel gioiello “Palladio e l’Oriente” del 2008.

Maria De Toni, inoltre, è la portavoce di una “Economia Integrata per il Rilancio del Made in Italy®” grazie alla realizzazione della guida alla mostra “Il Lusso con l’Occhio dell’Oriente (1000-2000)”®, e con conferenze sul rilancio del Made In Italy di Identità orafa nel mondo a Roma, Palermo e a Dubai nel 2011 e con la mostra nel 2016 con Fiera di Vicenza. Realizzati sulla scia della consolidata tradizione orafa italiana, i suoi gioielli in oro 18kt, traggono ispirazione dalle culture artigianali e artistiche di diversi paesi e tradizioni e sono caratterizzati da lavorazioni con finiture esclusive a mano e arricchiti da pietre semipreziose.

In occasione della Festa della Mamma Maria De Toni ha realizzato una trilogia di tre gioielli ispirati all'amore eterno di una madre, rappresentata dal candore della perla bianca, simbolo di amore e purezza fin dal Rinascimento. La collana, il pendente e la schiava, con lavorazioni a mano, sono un tributo prezioso all’amore e alla devozione per la mamma.

September 12/04/2017

L’ESPERIENZA DI VICENZAORO ALLA CONDÉ NAST INTERNATIONAL LUXURY CONFERENCE (OMAN, 5-6 APRILE)

Matteo Marzotto, Vice Presidente Esecutivo di Italian Exhibition Group Spa (IEG), ha portato alla Condé Nast International Luxury Conference, prestigioso appuntamento che riunisce ogni anno in un Paese differente i più importanti player ed influencer del lusso mondiale, l’esperienza di VICENZAORO, tra le più autorevoli manifestazioni al mondo per il comparto jewellery internazionale.

Il 5 e il 6 aprile a Muscat in Oman, nell’ambito delle due giornate di conferenze e approfondimenti dedicati alle evoluzioni del luxury globale, animate dalle più autorevoli personalità del pianeta del mondo della moda, degli accessori, della gioielleria e della comunicazione, Matteo Marzotto è stato protagonista giovedì 6 aprile di un talk con Suzy Menkes, giornalista e firma del lusso mondiale tra le più seguite al mondo, ideatrice e direttore di Condé Nast International Luxury Conference.

Il Vice Presidente Marzotto ha presentato ad una platea di oltre 500 delegati la realtà di VICENZAORO, business hub internazionale per l’eccellenza di gamma della gioielleria, capace di riunire nelle tre edizioni annue - due a Vicenza e una a Dubai - 2.800 brand e 54.000 buyer internazionali provenienti da 131 Paesi, ed esportata ai principali trade show del settore in USA, Cina e India. Grazie all’esperienza di VICENZAORO Dubai, da quest’anno nella nuova veste di VOD - Dubai International Jewellery Show (15-18 novembre 2017), il Vice Presidente di IEG ha potuto, inoltre, soffermarsi sulle differenze nel mondo della gioielleria tra Europa e Medio Oriente, area geografica in cui si è svolta questa edizione di Condé Nast International Luxury Conference.

“Negli ultimi anni VICENZAORO ha saputo potenziare il proprio profilo internazionale – ha dichiarato Matteo Marzotto - accreditandosi sempre più come player mondiale autorevole dell’oreficeria e della gioielleria. Non solo un Market Place attrattivo dei migliori brand e buyer su scala globale, ma anche e soprattutto un Content Provider e un Osservatorio privilegiato per conoscere i nuovi trend e le evoluzioni del mercato. Siamo felici di poter mettere al servizio di Condé Nast International Luxury Conference questo nostro bagaglio di esperienze condividendo con gli altri partecipanti il nostro know how, contenuti e riflessioni che crediamo utili per interpretare e comprendere l’evoluzione di un settore molto dinamico come quello della gioielleria mondiale”.

La presenza di Italian Exhibition Group alla Condé Nast International Luxury Conference evidenzia, ancora una volta, il profilo internazionale della società fieristica italiana e di VICENZAORO.

September 12/04/2017

A VICENZAORO SEPTEMBER IL GENERAL MEETING DI MUJERES BRILLANTES

VICENZAORO ospiterà a settembre il Meeting internazionale di “Mujeres Brillantes” (Donne brillanti), un gruppo di circa 500 imprenditrici del comparto orafo che provengono prevalentemente dall’America Latina, ma anche  da Turchia, Russia, Italia, Romania e Israele.

La missione di “Mujeres Brillantes” è aiutare le donne del settore della gioielleria e dell’orologeria a consolidare il proprio business, facendo rete e condividendo le proprie professionalità e la propria esperienza. Le “Mujeres Brillantes” hanno scelto Italian Exhibition Group (IEG), e la piattaforma di VICENZAORO per la stessa visione della parità di genere, il rispetto e l’attenzione dedicate alle donne alla guida delle aziende di gioielleria.

Le “Mujeres Brillantes” si sono riunite in associazione nel 2016, durante la seconda settimana del diamante al World Jewelry Hub, per condividere esperienze e presentarsi compatte davanti all’industria gioielliera. In modo particolare, hanno avvertito l’esigenza di una comunicazione mirata al mondo femminile - il destinatario principale della produzione di gioielli e pietre preziose - e di diffondere una prospettiva di genere nel settore della gioielleria.

La nostra sensazione generale è che l’industria sia concentrata troppo sull’attività di vendita, e non sull’esperienza di acquisto o l’interiorizzazione di altri elementi  – ha affermato la presidente di Mujeres Brillantes, Ali Pastorini. Come donne, istintivamente capiamo che l’atto di acquisto dovrebbe, invece, essere un momento speciale e intimo che trascende la meccanica di una transazione commerciale”. Più che una semplice campagna, l’intento del gruppo  è quello di migliorare l’approccio di marketing a monte e di offrire un nuovo sguardo sul settore attraverso un punto di vista al femminile.

Nasce con questo spirito anche il sito web www.mubri.com , un canale pensato per scambiare esperienze e, soprattutto, per dare spazio e voce alle donne impegnate nel settore della gioielleria di esprimere la loro opinione su problemi e questioni importanti inerenti il mondo orafo-gioielliero. “Siamo un gruppo di inclusione – dice Pastorini - e non di esclusione; il canale youtube, i social, il sito web e questi meeting internazionali hanno l’obiettivo di coinvolgere tutti, raccogliendo esperienze, stimoli e suggerimenti”.

September 12/04/2017

VENDORAFA: UNO STILE UNICO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Gioielli che sono piccole opere d’arte, capaci di coniugare l’estetica del savoir faire italiano, radicato nel territorio, con un processo produttivo proiettato nel futuro.

Profondamente radicata nel distretto più importante della gioielleria italiana, Vendorafa inizia il suo percorso nel 1951 a Valenza come laboratorio artigianale per la produzione di gioielleria e di oreficeria dal marcato segno valenzano. Fin dalla nascita è chiara la tensione verso l’eccellenza della manualità, tradotta in gioielli caratterizzati da una immediata armonia estetica. Proprio la combinazione sinergica tra ricerca del design e massima qualità porta all’affermazione di uno stile che, negli anni, è rimasto la cifra identificativa di ogni collezione. Il passaggio da laboratorio artigianale ad azienda avviene in maniera del tutto naturale grazie al riconoscimento dell’alta expertise acquisita in Italia, ma anche al crescente interesse e alla continua collaborazione con importanti brand internazionali per i quali Vendorafa progetta e realizza linee di gioielli in esclusiva.

Un passaggio che si riflette positivamente anche nella valorizzazione della sede, soggetta a un importante intervento architettonico: la struttura a pianta quadra, ideata su un progetto firmato nel 1968 dall’architetto Ignazio Gardella (citata anche nel volume II dell’Enciclopedia Italiana delle Scienze di De Agostini) è un perfetto esempio di laboratorio studiato per consentire all’orafo di lavorare al meglio attraverso un’illuminazione naturale. Alla tradizione valenzana, basata su un’artigianalità e una manualità d’altri tempi, si affianca, nel tempo, l’esigenza di un aggiornamento continuo, reso possibile dall’uso di macchinari d’alta tecnologia.

Ogni gioiello nasce così da un savoir faire radicato nel territorio e da un processo produttivo proiettato nel futuro: le lavorazioni manuali – come la martellatura, l’incisione e lo sbalzo – sono affiancate da interventi di modellazione di superfici in 3D. Il risultato sono collezioni suggestive, senza riferimenti temporali e dal forte impatto visivo, nelle quali la ricerca estetica e lo studio delle forme rimangono il punto di partenza fondamentale per dare a ogni singolo gioiello una propria personalità: riferimenti a elementi architettonici, giochi di intrecci geometrici e richiami a forme organiche esaltano l’essenza materica dell’oro in tutte le sue molteplici potenzialità, anche combinato con tecniche di smaltatura o illuminato da pietre preziose.  

Ogni gioiello di ogni collezione diventa, così, una piccola opera d’arte da indossare con la consapevolezza di avere un pezzo unico dall’alto valore aggiunto. Come la collezione Dune, nella quale la solidità della tradizione e la forza dell’innovazione si incontrano in forme scultoree che ricordano le dune mosse dal vento, grazie anche alla lucentezza dell’oro martellato, enfatizzata dall’incastonatura di zaffiri o diamanti. Vendorafa è espressione di uno stile unico, frutto del saper fare italiano di antica memoria.

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FIERA DI VICENZA

Via dell'Oreficeria 16
36100 Vicenza, Italy

Tel. +39 (0) 444 469 111

Fax +39 (0) 444 969 000

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